c’è crisi, c’è grossa crisi…

•Venerdì, Ottobre 24, 2008 • Lascia un Commento

Grazie all’incendio finanziario che divampa nel mondo, gli affari in qualche nicchia del sistema economico australiano non e’ mai stata così favorevole.
I mercanti di lingotti di oro in tutta Australia registrano vendite spettacolari dal momento che gli investitori finanziari tradizionali passano dall’inferno della Borsa e dei Fondi al paradiso della sicurezza rappresentato dai lingotti di oro e di argento.
La scorsa settimana un dirigente di una delle banche più importanti di Australia è entrato nel negozio vicino al suo ufficio in cui erano in vendita lingotti di oro e ne ha comprati per 6.5 kg pagandoli Dollari australiani 300.000, equivalenti a circa 145.000 euro.
Lo ha fatto seguendo l’esempio di numerosi suoi colleghi di banca che si erano in questi giorni affrettati a cambiari i propri soldi ed altri prodotti finanziari in lingotti di oro.
Il prezzo dell’oro ovviamente come qualsiasi altro prodotto finanziario può fluttuare selvaggiamente ma certamente non può essere cancellato dalla faccia della terra entro breve tempo.
A parte i rischi connessi agli investimenti in prodotti, nelle passate quattro settimane il prezzo dell’oro ha ondeggiato tra i 560 e 670 euro all’oncia.
Gli affari con l’ro hanno avuto punte dal 60 al 70 per cento dato che la gente in Australia ha disertato le banche e gli investimenti di borsa.
Gli esperti del settore in Australia confermano che anche l’interesse per i lingotti di argento sta salendo vertiginosamente al punto che le raffinerie chiedono anche due mesi di attesa per fornire il prodotto.

r o o m 1 0 0 5 [ n o - n u m b er ]

•Mercoledì, Ottobre 8, 2008 • Lascia un Commento

petite d’histoire – un aide

•Mercoledì, Settembre 24, 2008 • Lascia un Commento

Egitto antico: le prostitute egizie sono le prime a tingersi le labbra di rosso per indicare la loro specialità. La loro religione d’altronde incoraggia tale pratica: è succhiandolo che Iris - dea della fecondità – ridona la vita a Osiris, dio dei morti.

I sec. a.C:: Cleopatra si guadagna il nome di cheilon (grandi labbra), esercitando le sue abilità orali su un centinaio di guardie.

babilonia: le prostitute fenice amano ricoprire il membro di miele prima di leccare.

quinto secolo: presso i cattolici irlandesi, la fellatio è punita con quindici anni di galera, al pari dell’omicidio.

diciannovesimo secolo: il Grande Larousse la definisce una preghiera corta, recitata con fervore.

1891, Verlaine:«Pourléchant le périnée/ Et les couilles d’un mode lent/ Au long du chibre contourné/ S’arrête à la base du gland»

1899: Clemencau pronuncia l’epitaffio sulla morte del Presidente Felix, spirato fra le braccia di una donna di lusso: «Il s’était cru César et il est mort Pompée!»

1972: esce il film Deep Throat e una ragazza scopre di avere il clitoride in gola.

1986: nel film Il Diavolo in corpo, l’attrice Maruschka Detmers pratica la prima fellatio non simulata del cinema ufficiale, tale pratica gli vale 857 interviste.

per chiunque voglia saperne di più, consultare il libro Histoire raisonnée de la fellation de Thierry Legay, éd. Le Cercle.

leçon 1 – de qu’est-ce qu’on parle?

•Mercoledì, Settembre 24, 2008 • Lascia un Commento

se faire irrumer, souffler dans la peau d’anguille, sucer le manche du gigot, tailler une plume, téléphoner dans le ventre, pomper le dard, se la faire allonger, téter le flageolet, acharner le chipolata, allumer un calumet, arracher le copeau, aspirer le glandulaire, avoir la bouche amidonnée au sirop de burette, babiner le bolet, biberonner la bistoune, briquer le chinois à l’encautique des glandes, clapoter le zigomar, décapsuler le lutin fôlatre, dévaler le thermomètre à moustache, étancher le bigorneau, se faire bipolariser la guimauve, geysériser dans la gargante, gloutonner le polduk, lichouiller une tête de zob, mâcher la membrane, pratiquer le fourreau à 37°, sonner de l’olifant, faire sucette, tirer sur le bambou, turluter le salami, zorber le grec.

- n’est pas cuisine -

•Sabato, Luglio 5, 2008 • 6 Commenti

Questo blog è in pausa forzata lo vedrete prima di settembre con altri colori altre cose altre lingue ma nel frattempo sono troppo preso a far altro quindi pazientate e non scassate ci sta tempo per tutto e anche di più d’altronde la luce che brilla il doppio dura la metà per finirla con una citazione se indovinate scrivete sui commenti ma senza guardare sui motori di ricerca come sono bravi tutti così e poi lui vi guarda non il grande fratello e nemmeno bill gates che quando i computer sono accesi di giorno lui aspetta la notte e di soppiatto vi ruba le informazioni e poi che ci farà nessuno lo sa ma secondo alcuni lui è l’anticristo e cristo come è strano se fosse a nostra imagine di john lennon non lenin lennon non obladi’ oblada’ ma niet e soviet lo diceva anche allen non ginsberg ma woody nemmeno gutrie che non ricordo mai se era lui e lei gli darò del voi per non sbagliarmi che poi non si sa mai. A M A .

eravamo: io, tinto brass e bob malone. a un certo punto…

•Lunedì, Maggio 26, 2008 • Lascia un Commento


“GIOIA E SESSUALITA’

Festival dall’Erotismo all’Elemento Esplicito
Tutto quello che avresti sempre voluto sapere sull’eros, e non hai mai osato chiedere

7 giugno 2008
Teatro Ambra, Via Chiesa della Salute 77, Torino

Assistiamo quotidianamente a notizie di violenza sessuale: dalla strada alla casa. C’è evidentemente un problema irrisolto nei confronti della sessualità. Quando si affronta l’argomento sesso, o lo si fa con pudore o con ironia, come se fosse qualcosa di vergognoso o, più semplicemente divertente.
Forse ci si dimentica che il sesso è e deve essere considerato naturale. Perché proprio da un atto sessuale ogni essere umano è stato concepito.
Il fine del nostro Festival è reimpostare il discorso sulla sessualità. Fare informazione con gioia. Mescolare l’arte, dibattito, e creare un punto di incontro per persone di età e vissuti diversi. Far sì che la sfera erotica, nel momento in cui si svolge nel rispetto della vita propria e altrui, venga “normalizzata”. Parleremo di  eterosessualità e sua rappresentazione nei media, dove il centro d’attenzione di risolve sempre nel piacere  maschile e quasi mai in quello femminile. Di giochi s/m con domine. Di omosessualità, con rappresentanti di associazioni GLBT. Di transessaulità. Medici, sessuologi e andrologi ci spiegheranno come superare freni inibitori e problemi fisiologici che impediscono il momento orgasmico. Artiste/i proporranno la loro visione dell’eros (che potrà essere rappresentato anche in maniera esplicita, proprio perché di “lì” veniamo tutte/i). Grandi nomi del cinema, della musica e della letteratura ci offriranno la loro interpretazione della sessualità. Insomma, un vero e proprio calderone sociale, artistico e politico, da cui far scaturire una visione serena del sesso. Se ognuno/a vivesse la propria sfera sessuale con gioia e soddisfazione, la societàstessa diverrebbe un posto più limpido e sicuro.

Il festival si svilupperà in dodici ore ricche di eventi, performance, esibizioni, discussioni.
L’argomento ‘sesso’ verrà affrontato in tutti i suoi aspetti con tranquillità e consapevolezza, per far sì che la sessualità venga vissuta in modo sereno. Ognuna/o deve poter essere libera/o di esprimere il proprio  desiderio, ma sempre nel rispetto dell’altro/a e della vita. Divertendoci, scopriremo insieme che sessualità è anche, e soprattutto, il piacere di star bene con sé e con il resto del mondo.
Grande rilevanze in questa funzione avrà la nostra pepatissima “vetrina artistica”, ovvero le opere degli/le artiste/i selezionati/e attraverso i bandi (danza, fotografia, scrittura/slam poetry, teatro, video). Il festival sarà momento di incontro per chi esprime attraverso l”erotismo e la sessualità la propria arte, e viceversa.
Oltre alle/gli artiste/i più e meno note/i che esporranno le proprie opere, il festival sarà anche punto di discussione, con tavole rotonde su argomenti che toccano e riguardano la sfera sessuale nella nostra società: prostituzione, censura, aspetti medici. Arte, informazione, ma non solo. Anche lo svago e l’apprendimento faranno parte del festival, con i fantastici workshop organizzati per ampliare le personali conoscenze sull’erotismo: laboratori di spogliarello, massaggio e bondage. Una vasta mostra di foto erotiche a coccolare la vista. Il tutto coronato da cibo afrodisiaco con doppio menu: vegetariano e carnivoro.
Dodici magiche ore in cui la parola chiave sarà divertirsi ballando, ascoltando musica, non dimenticando mai che la sessualità è gioia, e va vissuta il più serenamente possibile. Ebbene sì, al FESTIVAL GIOIA E SESSUALITA’ potrai conoscere, divertendoti, tutto quello che avresti sempre voluto sapere sul sesso, e non hai mai osato chiedere. T’aspettiamo!!

MAMMA SONO UN PORNODIVO!

•Lunedì, Maggio 26, 2008 • 1 Commento

- mamma, ho vinto un concorso!

- quello che hai fatto alle poste???

- no, quello erotico, proietteranno il mio corto davanti a tinto brass, pensa tu…

mi tocca andare a torino, il sette di giugno, pare che abbiamo vinto, non so cosa, ma abbiamo vinto.
davanti al maestro (mai piaciuti i suoi film), prima del suo film e speriamo non davanti ad altre persone in movimento, assisterete alla prima visione uncensored di ROCKIN’ HORSE…

11 nove 01

•Mercoledì, Maggio 21, 2008 • Lascia un Commento

fece in tempo a udire il suono del secondo crollo. attraversò canal street e cominciò a vedere le cose, per qualche motivo, in modo diverso. non parevano pregnanti come al solito, le strade lastricate, i fabbricati in ghisa. c’era una qualche mancanza cruciale nelle cose intorno a lui. erano incompiute, per così dire. erano inosservate, per così dire. forse era quello l’aspetto che avevano le cose quando non c’era nessuno che le vedesse.

udì il suono del secondo crollo, o lo avvertì nel tremore dell’aria, la torre nord che cadeva, uno sconcerto sommesso di voci in lontananza. la torre nord che crollava era lui.

il cielo era più leggero, lì, e riusciva a respirare più facilmente. c’erano altri dietro di lui, migliaia, che andavano riempendo la media distanza, una massa prossima a formarsi, gente che fuorisuciva dal fumo. proseguì finchè non dovette fermarsi. lo investì rapida, la consapevolezza di non poter andare oltre.

provò a dirsi che era vivo, ma era un’idea troppo oscura per riuscire a prendere corpo.

don de lillo – l’uomo che cade

sulle vetrine bagnate colano prezzi da dimenticare

•Mercoledì, Maggio 21, 2008 • 1 Commento

Questo è il primo temporale dell’estate, dal mattino ripulisce la città.Con le sue dita affilate si sta muovendo già.Ti ho ferito con un bacio per metà,ma l’hai capito che non ho fatto apposta.Sulle vetrine bagnate colano prezzi da dimenticare.Ma non c’è niente di particolare,a parte il fatto che mi manchi.E non c’è niente di particolare, vorrei essere con te.Ma non c’è niente di particolare,com’è strano raccontarti che non c’è niente di particolare.L’ho sentito passare sopra i tetti come un grido di elettricità.Qualcuno al telegiornale dice che il mondo sta per finire.Ma non c’è niente di particolare, a parte il fatto che mi manchi.E non c’è niente di particolare, vorrei essere con te. Ma non c’è niente di particolare com’è strano raccontarti. che non c’è niente di particolare.L’asfalto si fonde coi pensieri lasciati affondare,affondare. Ma non c’è niente di particolare, no, a parte il fatto che mi manchi.E non c’è niente di particolare, vorrei essere con te. Ma non c’è niente di particolare com’è strano raccontarti. che non c’è niente di particolare.

e sia (fa rima con poesia)

•Sabato, Maggio 17, 2008 • Lascia un Commento

mi potevi avvisare
che volevi morire
di morte precoce
con agonia atroce.

avrei mosso le mani,
cominciato a sognare
un domani
migliore
senza te fra i miei piedi.