I ROM SONO COLPEVOLI, è vero.

…i Rom non sono tutti rumeni e non tutti i cittadini rumeni sono Rom.
I Rom in Romania sono il 2,46% della popolazione. Il nome “Romania” deriva dalla storia delle conquiste imperiali romane, mentre il termine “rom” nella lingua romané (lingua di ceppo indo-ariano) significa “uomo”, anzi, più precisamente significa “marito” (e “romni” significa “moglie”).
RISULTATO # 1: ROM = MARITO
…secondo dati ISTAT del 2005, nel 20,2% dei casi denunciati (che a loro volta sono solo il 43% dei casi segnalati) lo stupratore è il marito della vittima; nel 23,8% il colpevole è un amico; nel 17,4% è il fidanzato; nel 12,3% è un conoscente. Soltanto nel 3,5% dei casi il colpevole è un estraneo.
Poco tempo fa il Procuratore di Verona Guido Papalia ha dichiarato: “Oramai uccide più la famiglia che la mafia.”…
RISULTATO # 2: MARITO = COLPEVOLE
…in Italia i carnefici delle donne sono sei volte su dieci italiani, italianissimi, e agiscono tra le mura domestiche, con armi da fuoco o coltelli da cucina, strangolando o picchiando a sangue, appiccando il fuoco o annegando nella vasca da bagno.
La media italiana è di 100 uxoricidi all’anno….
RISULTATO # 3: I ROM SONO COLPEVOLI

° stralci di un articolo di Wu Ming dalla loro newsletter Giap

…Era appena caduto il regime di Ceausescu e già migliaia di “imprenditori” italiani (chiamiamoli con il loro nome: “padroni” e “padroncini”) si fiondavano in Romania, come in altri paesi dell’Est, alla ricerca di manodopera sottopagata. L’avvilente epopea di questi tristi avventurieri è appena stata narrata da Andrea Bajani in un bellissimo romanzo, altamente consigliabile: Se consideri le colpe, Einaudi, 2007. I “portatori di progresso” italiani si rendevano complici di un doppio crimine: togliere lavoro in Italia e instaurare lavoro schiavistico altrove. Intanto un paese, sottratto a una dittatura ma lasciato nelle braccia del neoliberismo più brutale, assisteva a un degrado progressivo, e diventava tra i massimi esportatori di delinquenti e, soprattutto, prostitute. Nessuno, come i clienti di queste ultime, apprezza i benefici del capitalismo. D’altronde la merce è varia: un volo aereo e c’è, alla periferia di Timisoara, un bordello in cui sono in vendita minorenni dei due sessi. I padroncini vi si affollano.
Fa comodo la miseria altrui, purché resti a casa propria. Se viene qua, si trasformerà in puro accidente o in scelta criminale.
Che schifo! Che paese (o etnia, a questo punto?) di merda è diventato l’Italia!

° righe finali di un articolo di Valerio Evangelisti pubblicato su carmilla on line

…L’elenco di troppe donne calpestate, poi, è purtroppo lunghissimo. Siamo di fronte al tema della concezione dei rapporti fra i sessi che, in questo paese che esala già un pungente odore di marcio, è regredita a epoche che si speravano archiviate. Ma, per chiudere parzialmente il cerchio, si deve tornare alle ‘leggi speciali’. Dimenticano, Lorsignori (come scriveva Fortebraccio) che i sindacati di polizia stanno protestando da mesi? Per che cosa? Protestano perché la Finanziaria che sta per essere approvata non prevede alcun fondo per rinnovare il contratto dei lavoratori della polizia; dispone un taglio del 10 per cento della spesa per gli straordinari. Certo, fornisce fondi per assumere 1.300 poliziotti, e se ne vanta; ma non ‘ricorda’ che mancano 5.700 uomini per coprire l’organico previsto di 107.000 unità. Senza contare come l’anno prossimo 1.300 persone andranno in pensione.
Insomma, un banale turn over che non sana le difficoltà. Inutile dunque continuare, anche perché poi si pensa di usare forze così sottodimensionate per nobilissimi scopi: arrestare i lavavetri, dare la caccia ai senza lavoro, rincorrere i graffitari o i senegalesi che vendono paccottiglia e, certo, griffes false, sulle spiagge della riviera adriatica.
Il tutto quando non si riesce, oggettivamente, materialmente, a fare prevenzione. Ma qualcuno vuole davvero che i reati si ‘prevengano’? O si preferisce la repressione? L’assassino di Giovanna Reggiani deve essere punito. Come quelli di Meredith Kercher e di Chiara Poggi. A prescindere da nazionalità, religione, residenza e numero di scarpe. Quando, potendo far rispettare le leggi e impegnandosi per riportare la cultura di questa nazione a livelli almeno decenti, si poteva pensare di prevenire quegli omicidi.

° righe finali di un articolo di Nevio Galeati pubblicato su carmilla on line

fin da piccolo, evito come la peste di gettarmi nel fango.
chi lo fa, è curioso di vedere se galleggia.

~ di gabrus su Venerdì, Novembre 9, 2007.

Una Risposta to “I ROM SONO COLPEVOLI, è vero.”

  1. Grazie per aver linkato il mio blog. Comemnto: questo post andrebbe distribuito nelle scuole, nelle università e nelle redazioni dei giornali.
    Ciao

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