linguaggio e cervello

IL CERVELLO

Due emisferi, ciascuno suddiviso in quattro lobi: frontale, parietale, temporale e occipitale.
Unità cellulare fondamentale è il neurone. 12mld di neuroni, connessi in gran parte nella corteccia cerebrale (6 strati contenenti circa 10mld di neuroni).
La rete che si costituisce è immensa: ogni neurone può influenzare varie migliaia di altri neuroni.
Specializzazione emisferica: elaborazione analitica dell’emisfero sinistro (linguaggio, calcolo, abilità connesse all’ordine temporale, coordinazioni motrici fini,…) e olistica dell’emisfero destro (elaborazione dei suoni non linguistici, abilità spaziali, orientamento, riconoscimento dei volti…).
Kimura (1966): esposizione per 80 msec di sequenze di punti da 3 a 10: superiorità nella capacità olistica di giudizio di numerosità dell’emisfero destro.
Bever (1975): musicisti professionisti e altri soggetti di raffinata cultura musicale mostrano una superiorità dell’emisfero sinistro anche per l’elaborazione musicale, mentre la musica è elaborata olisticamente dall’emisfero destro nei soggetti non educati musicalmente.

MODULARITA’ DELLA MENTE

(Fodor 1983)I moduli della mente sono
1. veloci: le operazioni si svolgono in millisecondi, automaticamente.
2. costituiti da circuiti nervosi dedicati: la modularità è la versione moderna del localizzazionismo classico.
3. Legati a ambiti specifici di informazione: per es., la percezione di suoni linguistici, ma non di suoni musicali, il riconoscimento dei volti in condizioni di luce normale, non dei negativi fotografici.
4. vincolanti: se stiamo comprendendo una frase, non possiamo decidere di interrompere il processo.
5. Selettivi dell’informazione: non possono usare tutti i dati a disposizione per compiere inferenze, ecc. p. es., l’illusione di Mueller-Lyer.
6. Inaccessibili all’introspezione.

TIPOLOGIA DELLE AFASIE

Afasia di Broca: omissione degli elementi funzionali (articoli, ausiliari, complementatori) e omissione o uso inappropriato delle flessioni (linguaggio telegrafico). Il ritmo della produzione è lento e frequentemente interrotto da esitazioni (l’afasico di Broca è fortemente consapevole del suo handicap linguistico). L’ordine delle parole è in genere rispettato e l’emissione verbale ha senso.
La comprensione è almeno parzialmente conservata, ma non quando si fonda unicamente sulla informazione sintattica (passivi reversibili (Zurif e Caramazza): Maria è stata seguita da Gianni; relative sull’oggetto: Il ragazzo che la studentessa ha fotografato).

Afasia di Wernicke:
produzione spedita e fluente, ma inappropriata e spesso incomprensibile. Gravi problemi nella comprensione linguistica (da cui, forse, le caratteristiche della produzione, plausibilmente imputabili a mancanza di capacità di feedback, o autocontrollo e correzione).

Afasia di conduzione
: determinata dalle lesioni al fascicolo arcuato, sistema di fibre subcorticali che collegano le aree di Wernicke e di Broca. La manifestazione più caratteristica è l’incapacità di ripetizione.

Anomia
: difficoltà a trovare le parole sia nel discorso sia nella denominazione di oggetti, anche quando l’oggetto è funzionalmente identificato (anomia classica: lesione del giro angolare nel lobo parietale, zona presumibilmente implicata nella formazione di associazioni tra diverse modalità sensoriali).

~ di gabrus su Giovedì, Gennaio 31, 2008.

3 Risposte to “linguaggio e cervello”

  1. cazzo,
    tu fai l’amplein

    (? va come vita la)

  2. mi sto documentando.
    propongo una nuova tipologia per il mio caso: afasia bipolare.
    della serie, sono in grado di scegliermi l’afasia che voglio.
    la vita va. sentito clara. e se ci incontrassimo a roma da lei?

  3. fatico,
    che non ho il tempo di pisciare
    e ho pure comprato casa
    così,
    in un giorno che non sapevo che fare.
    appena è pronta
    venite voi

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