sulle vetrine bagnate colano prezzi da dimenticare

Questo è il primo temporale dell’estate, dal mattino ripulisce la città.Con le sue dita affilate si sta muovendo già.Ti ho ferito con un bacio per metà,ma l’hai capito che non ho fatto apposta.Sulle vetrine bagnate colano prezzi da dimenticare.Ma non c’è niente di particolare,a parte il fatto che mi manchi.E non c’è niente di particolare, vorrei essere con te.Ma non c’è niente di particolare,com’è strano raccontarti che non c’è niente di particolare.L’ho sentito passare sopra i tetti come un grido di elettricità.Qualcuno al telegiornale dice che il mondo sta per finire.Ma non c’è niente di particolare, a parte il fatto che mi manchi.E non c’è niente di particolare, vorrei essere con te. Ma non c’è niente di particolare com’è strano raccontarti. che non c’è niente di particolare.L’asfalto si fonde coi pensieri lasciati affondare,affondare. Ma non c’è niente di particolare, no, a parte il fatto che mi manchi.E non c’è niente di particolare, vorrei essere con te. Ma non c’è niente di particolare com’è strano raccontarti. che non c’è niente di particolare.

~ di gabrus su Mercoledì, Maggio 21, 2008.

Una Risposta to “sulle vetrine bagnate colano prezzi da dimenticare”

  1. Mi piace, Cristina Donà. Non la conoscevo prima di fare lo stage a Torino nella sua casa discografica!!

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